(Da svolgersi all’interno degli asili nido)

Premessa generale

Questo progetto nasce dalla convinzione che un percorso di propedeutica al teatro possa essere uno strumento importante da affiancare alle attività didattiche a scuola per bambini già a partire dal primo anno d’età.
Fin dai primi mesi di vita, lo sviluppo di un rapporto creativo e spontaneo con il mondo esterno si presenta come qualcosa di strettamente legato all’attività ludica.
Consapevoli di come il teatro rappresenti un’esperienza imprescindibilmente legata al gioco e al rito, intendiamo il laboratorio teatrale come un percorso consistente nel “giocare a fare teatro”.
Il bambino è libero d’essere creativo soltanto mentre gioca: in questo modo egli si relaziona al mondo che lo circonda in modo spontaneo, rafforzando allo stesso tempo la propria individualità e sviluppando, nei primi anni di vita, la capacità di distinguere il proprio io dalla realtà esterna.
Sfruttando gli strumenti propri della recitazione, miriamo a sostenere i bambini nella delicata fase del primissimo distacco dall’ambiente familiare e della conquista di una delle prime forme di autonomia da quest’ultimo. Sfruttando la naturale propensione dei piccoli al gioco simbolico unita al potere del rito teatrale, miriamo a materializzare ed esorcizzare le paure e le ansie più comuni in questa fascia d’età, con l’obiettivo di allontanarle.
Le favole, con i loro archetipi, forniranno il materiale di partenza su cui i bambini, rispondendo a semplici stimoli del conduttore, costruiranno il resto, in un’atmosfera allegra e distesa. In tal modo, per quanto riguarda i più piccoli, si tenderà a valorizzare la naturale propensione ad utilizzare l’attività motoria come strumento cognitivo attraverso la manipolazione di oggetti legati ai temi che sceglieremo di affrontare; nei più grandi, si lavorerà sulla crescente capacità di imitare frammenti della realtà circostante: quella che diventerà il “giochiamo a…?”, “Facciamo che…” usato continuamente dai bambini per proporre ad un coetaneo un gioco di imitazione del mondo dei grandi, così vicino al “ far finta di” utilizzato dall’attore per immedesimarsi in una situazione data da un testo o dal regista.
La musica rappresenterà un’altra componente fondamentale nel nostro lavoro, intesa come elemento significante: essa restituirà il senso, l’atmosfera e i sentimenti di ciò che il conduttore proporrà in maniera più immediata e precisa di quanto possano fare le parole e i gesti e fungerà da stimolo per drammatizzazioni singole e in gruppo.

Destinatari e finalità generali

Il laboratorio è rivolto ai bambini degli asili nido che hanno compiuto il primo anno d’età.
Attraverso il teatro, affiancato alla didattica in aula, si vuole accompagnare il bambino fin dai primi anni di vita nel suo percorso scolastico, aiutandolo a liberare spontaneamente la propria personalità, così da sostenere il graduale sviluppo dell’autonomia e della capacità di risolvere i problemi che riguarderà gli anni successivi. Questo sarà possibile utilizzando esercizi e giochi teatrali appropriati, i quali permetteranno di imparare giocando e, attraverso la rappresentazione di più ruoli e l’imitazione o mimèsi della natura e degli animali, immedesimarsi in realtà diverse dalla propria: una competenza che tornerà utile in futuro per lo sviluppo della capacità d’ascolto, fondamentale nelle relazioni con il prossimo e tuttavia così poco presente nella nostra società, contribuendo a rendere la generazione futura più incline alla creazione di valori come la tolleranza e il rispetto.

Azioni di intervento

Il laboratorio si svolgerà in tre fasi:

Prima fase

Osservazione del gruppo da parte del conduttore e sviluppo di una relazione tra quest’ultimo e l’utenza, attraverso l’utilizzo di tecniche di animazione che desteranno l’attenzione dei bambini e semplici giochi che contribuiranno alla creazione di un clima magico e, nello stesso tempo, disteso e divertito.

Seconda fase

Scelta della favola su cui lavorare in base a quanto appreso nella fase precedente. La favola sarà raccontata ai bambini e saranno proposti una serie di semplici giochi ed esercizi a tema mirati alla restituzione di stimoli e sensazioni legati al racconto mediante l’espressione corporea e vocale. Dalla semplice espressione corporea si passerà allo studio del rapporto con gli oggetti e alla mimèsi dei personaggi e degli elementi naturali presenti nella favola. Si tenderà in questa fase ad usare come principale stimolo la musica e a lasciare ai piccoli piena libertà d’espressione, favorendo in tal modo l’emergere delle individualità.

Terza fase

Sulla base del lavoro svolto, si procederà alla costruzione di una dimostrazione finale alla quale saranno invitati a partecipare anche i genitori.
IMPORTANTE: Volutamente NON è uno spettacolo, negli anni abbiamo preferito lasciare spazio al percorso senza creare un’ansia da prestazione deleteria, lo scopo non è creare attori o mostrare quanto sono bravi, sono già bravi! I bambini non hanno nessuna esigenza di mostrarsi e di essere “giudicati”. Tanto meno è necessario far vedere ai genitori come hanno speso i soldi, avranno modo di vedere l’evoluzione del proprio bambino.
Lo scopo sono i BAMBINI nella loro complessità, evoluzione e crescita.

Durata: Il laboratorio sarà articolato in 20 incontri, ciascuno della durata di 45 minuti.
Periodo: Il periodo di attività viene calcolato da Gennaio a Maggio.
L’inizio è consigliato dopo un buon periodo di inserimento, quindi da gennaio.
Gli incontri si svolgeranno a cadenza settimanale.